Giovani associati dei Cavalieri Templari in una basilica
Il percorso di adesione

Come si diventa Cavaliere o Dama

Non si compra un titolo e non si eredita un lignaggio: si intraprende un cammino di fede, formazione e servizio, con tempi e verifiche precise. Ecco come funziona davvero, senza zone d'ombra.

Prima di tutto

Cosa non siamo

Chi cerca informazioni sui Templari incontra online promesse di titoli nobiliari, investiture a pagamento e presunte discendenze dirette dall'Ordine medievale. Preferiamo essere chiari subito, anche a costo di deludere qualcuno.

  • Non siamo la continuazione dell'Ordine del Tempio. L'Ordine storico fu soppresso nel 1312 e non è mai stato ricostituito. Ci ispiriamo alla sua spiritualità: non ne rivendichiamo la successione.
  • Non conferiamo titoli nobiliari né onorificenze. Nessun grado che rilasciamo ha valore civile o araldico, e nessuno è in vendita.
  • Non siamo un ordine equestre pontificio. Siamo un'associazione privata di fedeli secondo il Codice di Diritto Canonico: una cosa diversa, e la diciamo per intero nella pagina dedicata alla differenza fra ordine cavalleresco e associazione di fedeli.
  • Non abbiamo nulla di segreto. Nessun legame con la massoneria, nessun rituale riservato, nessuna finalità nascosta.

Quello che resta, tolte le leggende, è un impegno concreto: pregare, formarsi e servire i poveri. È molto meno scenografico, ed è l'unica cosa che ci interessa.

I requisiti

Chi può chiedere di aderire

Le condizioni sono poche e non negoziabili, perché riguardano la sostanza del cammino, non la forma.

Essere cattolici

Battezzati, con una vita sacramentale viva e in piena adesione alla dottrina e alla disciplina della Chiesa. È il presupposto di tutto il resto.

Condotta irreprensibile

Una vita personale, familiare e civile coerente con i valori che si dichiarano. La cavalleria è anzitutto una questione di coerenza quotidiana.

Nessun vincolo incompatibile

L'appartenenza alla massoneria o ad associazioni in contrasto con la dottrina cattolica esclude l'ammissione.

Maggiore età

L'adesione è un impegno assunto liberamente e consapevolmente, e presuppone la piena capacità di assumerlo.

Spirito di servizio

Il criterio decisivo: si entra per servire, non per essere serviti, riconosciuti o fregiati di qualcosa.

Le tappe

Il cammino, passo per passo

Nessuno entra dall'oggi al domani. Il percorso è graduale per una ragione semplice: deve servire a capire, da entrambe le parti, se questa strada è quella giusta.

1. Il primo contatto

Ci si scrive o si telefona, si racconta chi si è e perché ci si avvicina. Non serve preparare nulla: serve essere sinceri sulle proprie motivazioni.

2. Il colloquio conoscitivo

Un incontro di persona, in cui vi spieghiamo per intero chi siamo, come ci sosteniamo, cosa comporta l'impegno e quali sono i tempi. È anche il momento in cui vengono comunicati con trasparenza gli aspetti pratici, quota associativa compresa.

3. Il tempo della conoscenza reciproca

Si partecipa alla vita dell'associazione — momenti di preghiera, incontri formativi, attività caritative — senza alcun vincolo. È la fase in cui si osserva e si viene osservati, nel senso buono del termine.

4. La formazione

Un periodo strutturato di approfondimento della fede cattolica, delle virtù cavalleresche e della vita dell'associazione, accompagnato da chi ha già percorso questa strada. Trovate i contenuti nella pagina delle nostre attività.

5. L'ammissione

Solo al termine del percorso, e solo se entrambe le parti lo ritengono opportuno, si arriva all'ammissione. Non è un traguardo: è l'inizio di un servizio.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Comprese quelle scomode. Se la vostra non è qui, scriveteci: risponderemo con la stessa franchezza.

I Cavalieri Templari esistono ancora oggi?

L'Ordine del Tempio storico fu soppresso da papa Clemente V nel 1312 con la bolla Vox in excelso e non è mai stato ricostituito. Le realtà templari attive oggi, compresa la nostra, non sono la continuazione giuridica di quell'Ordine: sono associazioni nate in epoca moderna che si ispirano alla sua spiritualità. Noi lo diciamo con chiarezza, perché la prima forma di rispetto verso chi si avvicina è non raccontare una storia falsa.

Siete riconosciuti dalla Chiesa cattolica?

Siamo un'associazione privata di fedeli, la forma prevista dal Codice di Diritto Canonico ai canoni 298-311 e 321-326: fedeli cattolici che si uniscono liberamente per un fine spirituale e caritativo, con statuti conformi al diritto della Chiesa e in comunione con l'autorità ecclesiastica. Non siamo invece un ordine equestre pontificio: la Santa Sede riconosce come tali soltanto gli Ordini pontifici, il Sovrano Militare Ordine di Malta e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Chi si presenta come «ordine templare riconosciuto dalla Santa Sede» dichiara una cosa che non esiste.

Conferite titoli nobiliari, onorificenze o gradi cavallereschi?

No, e non potremmo farlo. Non conferiamo titoli nobiliari, non rilasciamo onorificenze con valore civile o ecclesiastico, non attribuiamo prerogative, immunità o documenti di alcun tipo. Chi entra non acquista un titolo: assume un impegno di preghiera, formazione e servizio. Se cercate un titolo da esibire, siamo l'associazione sbagliata.

Le donne possono aderire?

Sì. Le Dame sono parte piena dell'associazione e partecipano alla formazione, alla preghiera e alle opere di carità con gli stessi doveri e la stessa dignità dei Cavalieri. Non esiste un percorso di serie B.

Bisogna essere cattolici praticanti?

Sì. Il cammino che proponiamo è esplicitamente cattolico: presuppone il battesimo, la vita sacramentale e l'adesione alla dottrina della Chiesa. Chi è in ricerca sincera è benvenuto a conoscerci, ma l'ingresso vero e proprio chiede una fede già praticata.

Quanto costa entrare?

Non si paga per entrare, non si paga per «salire di grado» e non si paga per ricevere attestati o insegne: nessuna somma è mai richiesta a fronte di un riconoscimento. Esiste una quota associativa annuale, di importo contenuto, che serve unicamente a sostenere le spese dell'associazione e le opere di carità. L'importo esatto viene comunicato con trasparenza fin dal primo incontro, prima di qualunque impegno.

Avete legami con la massoneria?

No. L'appartenenza alla massoneria è incompatibile con la nostra associazione, come lo è con la fede cattolica. Non abbiamo rituali segreti, gradi iniziatici o obblighi di riservatezza verso l'esterno: chiunque può chiedere di sapere chi siamo, cosa facciamo e come ci sosteniamo.

Quanto dura il percorso di formazione?

Non esiste una scorciatoia e non esiste un ingresso immediato. Il cammino prevede un tempo di reciproca conoscenza, un periodo di formazione e solo in seguito l'ammissione: serve a voi per capire se questa è la vostra strada, e a noi per accogliere persone consapevoli. Le tappe e i tempi vengono illustrati con precisione durante il primo colloquio.

Si può partecipare vivendo fuori Napoli?

Sì. Napoli, in Salita Moiariello, è la sede nazionale, ma si può partecipare vivendo in qualsiasi Comune d'Italia: ognuno vive il cammino nel proprio Comune di appartenenza, all'interno della propria Comunità parrocchiale. Scriveteci e vi indicheremo come iniziare.

Il primo passo

Se questo spirito vi appartiene

Scriveteci senza impegno. Un colloquio non vincola a nulla e chiarisce molto più di qualunque pagina di un sito.

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